ITA Airways torna a Malpensa con il volo per Lima: la sfida a Emirates
ITA Airways si prepara a tornare a Milano Malpensa, e lo fa con una rotta che nessuno si aspettava: Lima, la capitale del Perù. Non è una scelta casuale. Da mesi Emirates chiede di poter volare fra Malpensa e Lima, e le compagnie italiane si oppongono. Il nuovo volo di ITA è la risposta: occupare quella rotta prima che lo faccia la compagnia di Dubai. Dietro c'è una partita che riguarda le regole del trasporto aereo internazionale, il futuro di Malpensa e milioni di euro di biglietti.
In breve
- La notizia: ITA Airways studia un collegamento fra Malpensa e Lima, il primo volo di linea della compagnia a Malpensa da gennaio 2024.
- Come: con un Airbus A350 su un percorso a W, Roma-Lima-Milano-Lima-Roma, senza aprire una base in Lombardia.
- Perché: Emirates ha chiesto all'ENAC di volare Milano-Lima in «quinta libertà», prolungando uno dei suoi voli da Dubai.
- Chi è contro: ITA, Neos e Aeroitalia hanno chiesto all'ENAC di respingere la richiesta di Emirates.
- Chi è a favore: Regione Lombardia, Comune di Milano, SEA e le associazioni delle imprese, che vogliono più voli intercontinentali da Malpensa.
Il piano: un A350 a forma di W
Secondo le indiscrezioni emerse il 3 novembre, il volo non richiederebbe di riaprire una base a Malpensa, con equipaggi e aerei fissi in provincia di Varese. ITA userebbe un Airbus A350, il suo aereo di lungo raggio più moderno, su un percorso che gli addetti ai lavori chiamano «a W»: l'aereo decolla da Roma Fiumicino e atterra a Lima; da Lima riparte per Milano Malpensa; da Malpensa torna a Lima e da Lima rientra a Fiumicino.
Lo schema prevede tre voli settimanali fra Roma e Lima e altri due o tre fra Lima e Malpensa, così da coprire gran parte della settimana con lo stesso aereo. È una soluzione tipica quando una rotta da sola non riempirebbe un aereo ogni giorno: si mettono in fila due mercati e si sfrutta al massimo ogni ora di volo dell'A350.
Il CEO di ITA, Joerg Eberhart, ha spiegato la scelta con l'appello degli industriali e della comunità lombarda per un collegamento diretto con il Perù, e con il ruolo della compagnia nel sostenere il «sistema Paese». Al momento il volo non è ancora in vendita: date, orari e frequenze definitive restano da annunciare.
Perché proprio Lima
Fra Milano e Lima viaggiano ogni anno circa 150.000 passeggeri, tutti con almeno uno scalo. In Lombardia vive una delle comunità peruviane più numerose d'Europa, e le imprese del Nord hanno rapporti commerciali con il Sudamerica. Eppure da Malpensa non esiste un volo diretto per il Perù: chi parte da Milano passa da Madrid, Parigi, Amsterdam o da un hub americano.
Emirates ha visto quel mercato prima di tutti. In estate ha chiesto all'ENAC, l'Ente nazionale per l'aviazione civile, di prolungare fino a Lima uno dei suoi tre voli giornalieri Dubai-Milano. Così avrebbe potuto vendere biglietti Dubai-Milano, Dubai-Lima e anche Milano-Lima, con lo stesso aereo.
Che cos'è la quinta libertà
Per capire la battaglia bisogna conoscere le «libertà dell'aria», le regole nate dalla Convenzione di Chicago del 1944 che stabiliscono che cosa una compagnia straniera può fare nel cielo di un altro Paese. Le prime cinque sono le più importanti:
- Prima libertà: sorvolare un Paese straniero senza atterrare.
- Seconda: atterrare per motivi tecnici, per esempio fare rifornimento, senza imbarcare né sbarcare passeggeri.
- Terza e quarta: portare passeggeri dal proprio Paese a un Paese straniero e riportarli indietro. È il volo di linea normale, come Roma-New York per ITA.
- Quinta: trasportare passeggeri fra due Paesi stranieri, a condizione che il volo parta o arrivi nel proprio Paese.
La quinta libertà è la più contesa, perché permette a una compagnia straniera di fare concorrenza diretta a quelle locali su una rotta che non tocca il suo Paese. Va concessa caso per caso dagli accordi fra Stati o, come in Italia per gli Emirati, con un'autorizzazione dell'ENAC per ogni singola rotta.
Emirates la usa già a Milano dal 2013: il volo EK205 parte da Dubai, fa scalo a Malpensa e prosegue per New York JFK, e da Milano si può comprare il solo tratto Milano-New York. Allora Alitalia fece ricorso: il TAR del Lazio le diede ragione nel 2014, ma il Consiglio di Stato diede ragione a Emirates, e il volo vola ancora oggi.
Il fronte del no e quello del sì
Questa volta le compagnie italiane si sono mosse in anticipo. ITA, Neos e Aeroitalia hanno chiesto all'ENAC di non autorizzare il Milano-Lima di Emirates. Neos ha scritto all'ente l'8 ottobre parlando di squilibrio competitivo e di interesse nazionale: il timore è che Malpensa diventi una piattaforma europea per i voli intercontinentali di una compagnia che appartiene interamente al governo di Dubai.
Dall'altra parte ci sono la Lombardia e Milano. Il presidente della Regione, Attilio Fontana, e il sindaco di Milano, Beppe Sala, hanno firmato insieme una lettera al ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, per chiedere di autorizzare il volo. Con loro le Camere di Commercio, Assolombarda, Fiera Milano e SEA, la società che gestisce Malpensa e Linate. Il loro argomento è semplice: Malpensa ha bisogno di più voli intercontinentali, e i passeggeri del Nord non dovrebbero dipendere dagli scali degli altri Paesi europei.
La decisione spetta all'ENAC, guidato da agosto da un commissario. Per Emirates le alternative non mancano: il Perù e gli Emirati hanno firmato a settembre un accordo di cieli aperti, e la compagnia vola già in quinta libertà da Barcellona a Città del Messico. Se Milano dicesse no, Lima potrebbe essere servita da un altro scalo europeo.
Il ritorno a Malpensa, dopo anni di assenza
Per ITA è un ritorno simbolico. Malpensa era stata pensata come il grande hub di Alitalia, ma nel 2008 la compagnia la abbandonò per concentrarsi su Roma, e negli anni successivi ridusse i voli fino a chiudere anche gli ultimi intercontinentali, come quello per Tokyo: mantenere una sola rotta lunga in un aeroporto senza voli di alimentazione si rivelò antieconomico.
Nata nel 2021 dalle ceneri di Alitalia, ITA ha seguito la stessa linea: lungo raggio da Fiumicino, Milano servita da Linate. Il suo ultimo volo di linea da Malpensa, verso New York, risale a gennaio 2024. Dal gennaio 2025 nel capitale della compagnia è entrato il gruppo Lufthansa, con il 41%, e la strategia non è cambiata: con un centinaio di aerei, gestire due hub non è realistico.
Per questo il volo per Lima è una mossa da osservare con attenzione. Può essere l'inizio di un ritorno vero di ITA a Malpensa, oppure una mossa difensiva, pensata soprattutto per togliere spazio a Emirates. Lo diranno le frequenze, la durata della rotta e i prezzi dei biglietti.
Che cosa cambia per chi vola
Se il piano andrà avanti, chi parte dal Nord Italia per il Perù avrà per la prima volta un volo diretto, senza cambi in un hub straniero. Se ENAC autorizzasse anche Emirates, Milano-Lima avrebbe due compagnie in concorrenza, con più posti e, probabilmente, prezzi più bassi. Ed è proprio questo il cuore della partita: per i passeggeri la concorrenza conviene, per le compagnie nazionali è una minaccia.

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Domande frequenti
Quando parte il volo ITA Milano Malpensa-Lima?
Non c'è ancora una data. A inizio novembre 2026 il collegamento è un piano allo studio: ITA non ha ancora messo in vendita i biglietti né annunciato orari e frequenze definitive. Lo schema discusso prevede due o tre voli settimanali fra Lima e Malpensa con un Airbus A350.
Che cos'è la quinta libertà dell'aria?
È il diritto di una compagnia di trasportare passeggeri fra due Paesi stranieri, a condizione che il volo parta o arrivi nel proprio Paese. Per esempio, Emirates vola Dubai-Milano-New York e vende anche il solo tratto Milano-New York. Va autorizzata dagli Stati interessati, rotta per rotta.
Perché le compagnie italiane si oppongono a Emirates?
Perché una compagnia straniera con un grande hub a Dubai potrebbe usare Malpensa come base per voli intercontinentali in concorrenza diretta con le compagnie italiane. ITA, Neos e Aeroitalia parlano di squilibrio competitivo, anche perché Emirates appartiene interamente al governo di Dubai.
ITA Airways vola da Malpensa?
Oggi no. ITA concentra i voli intercontinentali a Roma Fiumicino e serve Milano da Linate. L'ultimo volo di linea della compagnia da Malpensa, verso New York, risale a gennaio 2024. Il volo per Lima sarebbe il primo ritorno.